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Sport e tempo libero

Studio e lavoro non sono tutto nella vita: per fortuna c'è anche il tempo libero. Ecco alcuni consigli per impiegarlo bene.

Sport

I non vedenti e gli ipovedenti possono praticare diverse attività sportive, sia a livello amatoriale che agonistico: ginnastica, nuoto, sci, ciclismo (tandem), judo, atletica leggera... e l'elenco potrebbe continuare. Esistono anche due sport specifici per non vedenti chiamati torball e goalball, che si gioca con una palla che rotolando emette dei suoni.

In molte province esistono gruppi sportivi che si occupano di queste attività. Per contattarli cercateli sull'elenco telefonico o chiedete informazioni alle associazioni dei ciechi, che spesso sono le stesse promotrici di tali gruppi sportivi. Potete anche visitare il sito del Comitato Italiano Paralimpico, che offre notizie su tutte le discipline sportive svolte dai disabili. Le società sportive dei disabili visivi sono affiliate alla F.I.S.P.I.C.

In ogni caso è possibile contattare direttamente le palestre, le piscine e tutti i centri sportivi. Infatti non ci sono motivi particolari che impediscano di svolgere attività fisica assieme agli altri, purché l'istruttore abbia l'accortezza di spiegare le manovre da compiere in modo chiaro e, se necessario, facendo compiere al disabile visivo i vari movimenti guidandolo personalmente.

Se preferite sport "da tavolo", presso la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi ed alcuni negozi specializzati è possibile trovare carte da gioco segnate in Braille ed altri giochi di società accessibili.

Una menzione particolare merita il gioco degli scacchi: grazie a scacchiere modificate anche i ciechi possono praticare questo sport anche a livello agonistico, partecipando sia a campionati nazionali ed internazionali riservati ai ciechi, sia a tornei aperti. Per ulteriori informazioni potete contattare l'Associazione Scacchisti Ciechi Italiani.

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Hobbies senza limiti

Oltre alle attività sportive, che rappresentano un modo per mantenersi in forma ed anche un'occasione di socializzare, Cos'altro fare nel tempo libero? C'è chi legge, chi si dedica a lunghe passeggiate da solo o in compagnia, ma ci sono anche non vedenti che lavorano a maglia, avendo imparato a memoria i movimenti da compiere e controllando continuamente il proprio lavoro con le mani. E ce ne sono pure che si dedicano al traforo ed alle saldature: basta adottare le opportune precauzioni.

Un hobby molto in voga in passato, ma che alcuni praticano tutt'ora, è il radiantismo. La gestione di un apparato ricetrasmittente non è difficile. Esistono due associazioni che si occupano specificamente dei problemi legati alla gestione di un CB: la ARACI (Associazione per la tutela e lo sviluppo delle comunicazioni e dei diritti dei Ciechi Italiani) e l'A.D.V. (Associazione disabili visivi).

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La lettura

La lettura è sicuramente un modo rilassante e produttivo di trascorrere il tempo libero. La lettura di libri e giornali può avvenire autonomamente o con l'aiuto di una persona che li legge ad alta voce.

Per i non vedenti e gli ipovedenti il modo più semplice e diretto di leggere un libro è acquistare un computer dotato di sintesi vocale, display braille o sistema ingrandente, ed uno scanner, quindi recarsi in libreria e acquistare l'ultimo best seller oppure un libro raro.
Esistono anche le cosiddette macchine di lettura, dispositivi costituiti da uno scanner e da una sintesi vocale integrati, utili per coloro che non vogliono acquistare ed apprendere l'uso di un computer. Citiamo Audiobook distribuito dalla Audiologic, Maestro venduto dalla Tiflosystem, VOICEbox realizzato dalla Voicesystems, TecnoReader prodotto dalla Tecnologie Visione, SARA distribuito dalla Subvision. Si tratta di pc portatili con Windows XP e software di riconoscimento caratteri dedicato, ai quali viene incollato uno scanner, i quali, avendo tutte le connessioni tipiche di questi computer, possono essere trasformati all'occorrenza in veri e propri pc, collegandovi una tastiera ed uno schermo.
In particolare Maestro si avvale di uno scanner angolare, molto comodo per la scansione di libri con rilegatura rigida.
Audiobook e VOICEbox, se collegati ad internet tramite telefono o ADSL, possono consentire la consultazione di libri e giornali.
Gli ipovedenti possono utilizzare le stesse macchine di lettura collegandovi un monitor o un videoingranditore.

Gli audiolibri (libri letti da attori professionisti che accompagnano o sostituiscono l'edizione cartacea) stanno riscuotendo sempre maggiore successo e si possono trovare in quasi tutte le librerie. È importante verificare che il cd contenga la lettura integrale del libro e non soltanto alcuni passi.
Diverso è il discorso per gli e-book: si tratta di libri in formato digitale che possono essere acquistati e scaricati da internet e letti sul computer mediante appositi programmi oppure copiandoli su dispositivi dedicati, detti e-reader. Attualmente i software di lettura degli e-book e gli e-reader non sono utilizzabili dai ciechi e con molta fatica dagli ipovedenti, a causa dell'impossibilità di modificare il tipo, la grandezza e il colore dei caratteri del testo.

In alternativa è possibile ricorrere ai centri di trascrizione e di registrazione. In Italia esistono vari centri che trascrivono libri in braille o li registrano su cassette o cd-rom. Si possono trovare molti testi classici della letteratura italiana e di altre letterature, molti manuali, romanzi, saggi, ecc. Alcuni centri effettuano anche la stampa o la registrazione di libri particolari su richiesta degli utenti e forniscono un servizio di book-on-demand per gli ipovedenti che prevede la ristampa dei libri con caratteri ingranditi.

Per le opere in braille, su floppy disk o a caratteri ingranditi rivolgersi a:

  • Biblioteca Italiana per Ciechi Regina Margherita, via Ferrari n. 5, 20052 Monza; tel. 039/83.32.53; sito web http://www.bibciechi.it.

Solo per opere in braille rivolgersi a:

  • Biblioteca Nazionale M.A.C., Via Grottasanta n.21, 96100 Siracusa, tel. 0931/69.282; sito web http://www.macsiracusa.org;
  • Centro Braille San Giacomo, Via Nuova n. 24, 40057 Cadriano (Bo); tel. 051/60.65.674; sito web http://www.centrobraillesangiacomo.org (specializzato anche nella produzione di testi sacri);
  • Associazione Progresso Ciechi, via Corradi n. 2, 38051 Borgo Valsugana (Tn); tel. 0461/75.12.55; sito web http://www.apconlus.it.

Per i libri registrati su musicassette o cd contattare:

Questi ultimi centri provvedono anche alla registrazione di alcuni periodici.

Il Comune di Venezia, nell'ambito del Progetto Lettura Agevolata, ha realizzato un catalogo unificato di tutti i testi disponibili su audiocassette e cd, in braille e su floppy disk. Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.letturagevolata.it.

Attualmente la difficoltà di reperire audiocassette e l'avvento di lettori e registratori digitali accessibili sta portando tutti i centri di registrazione a sostituire le vecchie cassette con registrazioni su cd-mp3. Ciò consente un accesso pi` rapido e selettivo alle informazioni, a partire ad esempio dall'indice o da una determinata pagina.

A proposito di audiolibri in formato mp3, diverse sono le iniziative pubbliche e private, rivolte non solo ai non vedenti ma a tutti coloro che, accanto alla lettura tradizionale e diretta, gradiscono anche quella mediata, fatta magari da un lettore professionista, per poter leggere un libro anche mentre si guida l'automobile. Segnaliamo in particolare il sito www.ilnarratore.it, che consente di ascoltare l'anteprima dei libri ed acquistarli. Si riceverà a casa un cd-rom contenente i files mp3.
La società Cagliostro Edizioni, invece, propone la possibilità di scaricare libri in formato MP3 direttamente dal proprio sito internet, previa iscrizione e pagamento di una quota fissa annuale.

Le associazioni di categoria dei ciechi provvedono alla stampa di periodici in vari formati: si tratta di periodici contenenti informazioni attinenti alle associazioni stesse, alla legislazione in materia di assistenza, alle scoperte scientifiche per la cura delle malattie degli occhi, ecc. Ci sono anche riviste che contengono articoli tratti dai comuni giornali e riviste pensate per categorie particolari di ciechi (gli anziani, le donne, i giovani). Per avere ulteriori informazioni rivolgetevi alle associazioni di categoria.

Con un collegamento a Internet è possibile accedere ad alcune banche dati contenenti libri in formato digitale, nonché ai siti di molti quotidiani e periodici italiani e stranieri.

Tra le iniziative del primo tipo segnaliamo:

Su richiesta di alcune case editrici, le quali hanno sostenuto che tali iniziative violano il diritto d'autore, i primi tre siti hanno adottato un sistema di registrazione degli utenti, per cui è possibile prelevare i libri digitali solo dopo aver compilato una scheda ed inviato via posta ordinaria o fax un certificato attestante la minorazione visiva. Gli altri siti distribuiscono esclusivamente opere non soggette a copyright.

Per quanto riguarda la lettura di quotidiani e periodici, la Fondazione Ezio Galiano offre un servizio che consente di ricevere ogni giorno dal lunedì al venerdì alcune riviste direttamente nella propria casella di posta elettronica. I giornali possono anche essere consultati online sia tramite pc sia tramite dispositivo palmare o telefonino registrandosi al sito http://www.spazioausili.net. Gli stessi giornali si possono leggere anche tramite il programma Winguido.
L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti in collaborazione con la Voicesystems ha promosso il progetto Evalues, che consente di leggere sul proprio computer alcuni quotidiani.

In generale i siti delle testate giornalistiche tradizionali sono molto complessi e difficili da navigare per un non vedente. Solo il quotidiano La Stampa di Torino ha realizzato una versione accessibile per la consultazione del giornale in edicola.

Ciro Ippolito ha realizzato un servizio che consente di accedere agli articoli pubblicati da alcuni siti di informazione, tra cui Repubblica e ANSA, partendo da un sommario totalmente accessibile ed entrando nel sito vero e proprio solo al momento di leggere l'articolo che ci interessa. Potete provare questo servizio all'indirizzo http://www.piccolofratello.com/blindati.

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Il gioco non ha età

Pensate che un cieco o un ipovedente non possano giocare a carte o a scacchi? Vi state sbagliando. Infatti esistono carte da gioco che riportano anche l'indicazione in braille, scacchiere speciali e molti altri giochi solitari e di società che sono stati adattati per poter essere utilizzabili anche dai non vedenti.
Per maggiori informazioni rivolgersi alle associazioni di categoria ed ai gruppi sportivi.

Esistono anche giochi per computer in modalità testuale, quali adventures, battaglia navale, ecc. ed inoltre il gioco degli scacchi per Windows gestibile tramite uno screen reader. Ricordiamo poi Shade of doom, un gioco realizzato da un gruppo di programmatori non vedenti americani che si basa esclusivamente su effetti sonori e descrizioni ad alta voce degli ambienti in cui si svolge l'avventura.

Ci sembra degno di nota, anche se non più in vendita, un gioco chiamato Blindness uscito nel 1996: questo gioco, realizzato da una società padovana, è in realtà un film interattivo nel quale il giocatore assume le vesti del protagonista, un giovane cieco coinvolto in un giallo. Questo gioco consente anche ai vedenti di immedesimarsi nella realtà di un cieco.

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Musei e percorsi naturalistici

Una delle più grosse frustrazioni per un cieco è quella di non poter toccare gli oggetti esposti nei musei, per non parlare dell'impossibilità di ammirare un quadro o un monumento. In Italia sono nate alcune iniziative che cercano di sopperire a questo problema.

Va anzitutto segnalato il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, che è stato creato appositamente per consentire ai visitatori ciechi di toccare con mano riproduzioni fedeli di sculture e monumenti in scala ridotta.
Sullo stesso solco si pone l'Istituto Cavazza, che ospita al suo interno il museo Anteros, contenente alcune riproduzioni tridimensionali di celebri quadri. Questo museo si propone un progetto ambizioso: non solo consentire ai ciechi di esplorare tattilmente alcuni quadri, ma anche aiutarli ad affinare il loro gusto estetico attraverso la riproduzione degli stessi effettuata con la creta.
Anche presso la Pinacoteca Capitolina è in atto una sperimentazione per consentire ai non vedenti di rendersi conto dei diversi messaggi trasmessi da un dipinto.
Non sembra superfluo sottolineare che tutte queste iniziative non hanno l'obiettivo di "far vedere i quadri ai ciechi", ma solo di consentire agli stessi di capire come sono disposti gli oggetti all'interno del quadro o di suggerire per altre vie le sensazioni che il pittore voleva trasmettere attraverso un quadro.

Sono poi da segnalare diverse iniziative messe in atto dai musei italiani. La più antica è senz'altro quella realizzata all'interno del Museo Egizio di Torino per consentire ai ciechi di toccare alcune sculture di quella antica civiltà. Il Museo Correr di Venezia ha installato un percorso che guida il non vedente alla scoperta dei principali oggetti esposti. In molti musei bolognesi (museo archeologico, museo civico medievale, museo di anatomia comparata) vi sono sale o percorsi studiati appositamente per i non vedenti. Anche il Museo della Magna Grecia di Reggio Calabria, attualmente chiusa per restauro, e il Museo Valdese di Torrepellice, hanno approntato un percorso per non vedenti.
È impossibile citare tutte le iniziative presenti sul territorio nazionale: pertanto consigliamo di contattare preventivamente il museo che si intende visitare per informarsi sulla presenza di iniziative a favore dei minorati della vista o per concordare con il personale modalità particolari che assicurino la maggiore fruizione possibile del materiale esposto da parte di chi non vede.
I recapiti dei musei italiani sono reperibili all'indirizzo http://www.museionline.it.

L'art. 3, comma 1°, lettera I, del D.M. 20 aprile 2006 n. 239, modificando la precedente disciplina in materia di biglietto di ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali dello Stato, prevede "l'accesso gratuito ai cittadini dell'Unione Europea portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria".

Alcune città d'arte si stanno attrezzando per consentire ai turisti con problemi di vista di passeggiare per le vie del centro, ricevendo informazioni in tempo reale sui monumenti che si trovano nelle vicinanze. Un esempio di questo tipo è fornito dall'iniziativa Vivere Firenze, una serie di percorsi con audioguide che aiutano i ciechi e gli ipovedenti a visitare i monumenti più significativi della città gigliata.

Un'altra iniziativa degna di nota è Ascoltarte, un progetto che mette a disposizione di chiunque delle guide in formato MP3 delle principali città italiane.

La società Veasyt S.R.L., spin-off dell'Università Ca' Foscari di Venezia, ha sviluppato il progetto Veasyt Tour, una serie di guide turistiche sulle principali ville venete realizzate in diverse modalità (testo, audio, LIS). L'idea è quella di rendere fruibili le guide cartacee anche tramite tablet e smartphone, nonché consentire lo scaricamento preventivo della versione audio MP3 da caricare sul proprio lettore portatile.

Quanto ai percorsi naturalistici, negli ultimi anni si è assistito alla nascita di diversi percorsi attrezzati, da quello del Bosco della Mesola (Ferrara) a quello lungo il torrente Ayas in Val d'Aosta, dal sentiero presente all'interno della riserva del WWF del lago di Penne (parco nazionale d'Abruzzo) a quello realizzato intorno al lago di Baratz (Sassari). Si tratta solitamente di sentieri con mancorrenti, tavole a rilievo o walkman che descrivono la flora e la fauna circostanti.

Per affinità di argomento ricordiamo che l'Orto botanico di Padova si è dotato di una serie di disegni a rilievo ed organizza visite guidate alla scoperta della flora in esso conservata.

Se invece vi piacciono le stelle, l'Osservatorio astronomico di Padova ha predisposto un opuscolo in braille che introduce alla scoperta dello spazio cosmico.
L'Associazione Pontina di Astronomia ha realizzato alcune pagine che descrivono in modo semplice ed alla portata dei non vedenti i principali fenomeni celesti.

Il Museo di Storia della Scienza di Firenze ha allestito 21 sale che consentono anche a chi ha problemi di vista di toccare con mano modelli tridimensionali e macchine inventate dall'uomo per studiare i fenomeni naturali.
L'Accademia dei Fisiocritici presso l'Università di Siena ha allestito un percorso museale tattile nella sezione di Zoologia del Museo di Storia Naturale, appositamente pensato per persone ipovedenti e non vedenti, adulti e bambini, che consente l&'esplorazione tattile di numerosi esemplari di uccelli, pesci, rettili e mammiferi.

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Vacanze al mare e in montagna

Le vacanze possono costituire un problema per un cieco o un ipovedente che intenda trascorrerle da solo, in quanto la persona si trova per un breve periodo di tempo in una località sconosciuta. Sarebbe opportuno poter andare a trascorrere le ferie in luoghi già conosciuti oppure andarci in compagnia di amici.

Per venire incontro alle esigenze dei disabili visivi che intendano trascorrere un periodo di vacanza in assoluta autonomia alcune associazioni hanno organizzato soggiorni estivi ed invernali. Segnaliamo il Centro Le Torri dell'Unione Italiana Ciechi, un albergo sito a Tirrenia (Pisa) che è stato progettato tenendo conto delle specifiche esigenze dei disabili visivi ed è gestito da personale specializzato. La presenza di percorsi attrezzati e di un semaforo sonoro consente al cieco e all'ipovedente di recarsi da solo in spiaggia e di usufruire di tutti i servizi oferti dall'albergo, che è anche dotato di una piscina priva di barriere architettoniche. Per informazioni tel. 050/32.270.

Il Movimento Apostolico Ciechi gestisce in località Corbiolo (Verona) la Casa per ferie T. Fusetti, sita a 850 metri di quota. La casa è aperta tutta l'estate e a capodanno. Anche in questo caso gli accorgimenti adottati in fase di progettazione e la disponibilità del personale garantiscono una vacanza tranquilla e sicura. Per informazioni tel. 06/68.61.977.

Infine l'Associazione Disabili Visivi organizza da diversi anni una settimana bianca e una "settimana verde" in collaborazione con la Guardia di Finanza in località Alleghe (Belluno). Per informazioni tel. 06/85.50.260.
Anche molte sezioni dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti organizzano iniziative analoghe, nonché gite socio-culturali.

Il 1 giugno 2002 è stato inaugurato a Giulianova (Teramo) sul lungomare Zara Nord uno stabilimento balneare pensato per varie tipologie di disabilità compresa quella visiva. Negli anni successivi altri stabilimenti balneari in diverse zone d'Italia si sono attrezzati con mappe tattili e passerelle e soprattutto con la formazione del personale, per renderlo pronto a soddisfare le esigenze dei turisti ciechi ed ipovedenti.

Per conoscere altre iniziative del genere potete consultare il sito www.superabile.it oppure telefonare al call center di Superabile.it al numero 800/810.810.

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Ascoltare un film

Di solito si dice "vado a vedere un film" e lo dicono anche i ciechi che vanno al cinema o guardano la televisione, anche se in realtà i film li ascoltano. Le opere cinematografiche ed in generale tutti gli audiovisivi nascono per essere fruiti da chi ci vede, ma spesso creano problemi di interpretazione a chi non può vedere, soprattutto in presenza di scene prive di parlato o con la sola sottotitolatura dei dialoghi. Per questo motivo sono nate alcune iniziative volte alla audiodescrizione dei film.

Segnaliamo la cineteca audio realizzata dalla Cooperativa Sociale Senza Barriere di Scurelle (Trento), la quale, dietro pagamento di un modico contributo, consente ai ciechi ed agli ipovedenti di ricevere a casa una serie di cd audio contenenti il sonoro del film e una descrizione delle scene prive di dialoghi effettuata da una voce fuori campo.

Anche la RAI ha deciso di rendere fruibili ai non vedenti alcuni programmi televisivi, in particolare telefilm e fiction. Per ascoltare le audiodescrizioni è sufficiente selezionare il secondo canale audio del decoder digitale terrestre o satellitare.
Le audiodescrizioni si possono ascoltare anche su Internet. Per maggiori informazioni visitate il sito web del Segretariato Sociale RAI all'indirizzo http://www.segretariatosociale.rai.it/palinsesto/progr_audiodescr.html.

A Milano, presso la sala Oberdan, a partire dal 2005 si svolge una interessante iniziativa denominata Cinema Senza Barriere. In una normale sala cinematografica attrezzata con tecnologie che consentono di trasmettere segnali audio ricevuti da speciali auricolari, i ciechi possono fruire di alcuni film assieme agli amici vedenti. Per maggiori informazioni su questa iniziativa consultate la relativa pagina web del sito della Provincia di Milano.
Iniziative analoghe stanno sorgendo in altre città. Pertanto consigliamo di effettuare una ricerca su Google con la stringa "film audiodescritti" seguita dal nome della vostra città.

La diffusione degli smartphone offre nuove possibilità. L'applicazione Moviereading, nata per fornire sottotitoli ai non udenti, ora consente di acquistare ed ascoltare le audiodescrizioni di alcuni film sia al cinema che a casa. La sincronizzazione dell'audiodescrizione con il sonoro del film è assicurata tramite il microfono dell'iPhone, che captando l'audio del cinema o della televisione è in grado di determinare l'esatto punto del film in cui ci si trova.

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